Mastropan Tumminia

Dal presidio Slow Food di Castelvetrano l'antico grano duro integrale 100% siciliano macinato a pietra.

More details

FM63

Maggiori informazioni

Il grano Timilia, Tumminia o grano marzuolo anticamente chiamato Tûmìnia Nigra era tipicamente coltivato nelle provincie di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Trapani è oggi ancora lavorato nell’entroterra siciliano in particolare
nelle vallate del fiume Salso Imera meridionale.

Questo grano era noto già in epoca greca con il nome trimeniaios. Ha un ciclo breve con semina a marzo in collina, e anche prima nelle zone marittime. Veniva seminato anche dopo autunni piovosi, quando altri grani non potevano essere seminati; è diffuso nel bacino mediterraneo ed è molto resistente alla siccità.

Le sue farine, con poca acqua, permettono la produzione di pani a pasta dura di colore
scuro dotati di grande digeribilità, capaci di durare molti giorni. È stata condotta una sperimentazione pilota sulla possibilità di prevenire la sindrome dell'intestino irritabile (nota come IBS, dall'inglese irritable bowel syndrome) attraverso il consumo di prodotti a base di farine timilia; si tratta di una patologia la cui incidenza epidemiologica è in grande aumento nella popolazione italiana. Lo studio, seppur preliminare, sembra indicare vantaggi correlati a questa dieta, pur lasciando aperta la necessità di
verificare meglio l'ipotesi scientifica con una ricerca di più ampie proporzioni statistiche. La farina integrale è poco burattata (setacciatura) e contiene molti oligoelementi del germe di grano e della crusca; presenta un alto valore proteico. La farina, dal particolare e unico colore grigiastro, è molto indicata per la panificazione in
aggiunta con altre semole siciliane. Con questa farina viene prodotto il pane nero di Castelvetrano (presidio Slow Food), in cui il colore scuro della farina è responsabile della colorazione scura; unico e caratteristico è il profumo di tostato con note di mandorla e malto.

Download